Contenitore, che di volta in volta varia come un mosaico, all’infinito per dare agli attori la possibilità di cimentarsi
con una delle materie più complesse: il monologo.
In su Zilleri“storie di uomini, di vino e di guerra”. Un tavolo e un paio di sedie, una botte e un ramo di palma sullo sfondo. Pochi elementi scenici definiscono l’ambientazione: siamo in uno "zilleri", un "magazinu 'e binu",
Il primo romanzo della Scrittrice Nuorese, dove racchiude i temi a lei più cari: passione, gelosia, fatalità,
religiosità e amore.
“Sa Professoressa” di Antonio Garau, Nel centenario della nascita (1907) di Antonio Garau La Maschera ricorda il più importante commediografo oristanese, proponendo una delle sue opere più conosciute, dove Ciccittu e sua moglie Filomena dopo aver affrontano tanti sacrifici, ansie e fatiche per far studiare la loro unica figlia
( PRODUZIONE 2008 debutto Teatro Civico di Sinnai 06/04/2008 )
Mentre si cerca di capire cosa mettere in scena nella stagione teatrale nel nuovo anno, si pensa di cambiare genere: abbandonare le cose sarde, tipo Ziu Paddori, per affrontare autori moderni come Pinter, inglese, rappresentante, secondo il loro pensiero, del massimo della modernità, quando arriva nella nuova sede, improvvisamente, un regista
Tratto da “Il canto del cigno” di A. Cechov , S’urtimu cantu”, scritto in sardo da Anselmo Spiga, riattraversa l’opera dello scrittore russo in tutta la sua drammaticità.
Un Attore giunto alla fine della carriera rivive, in compagnia del suo fido servo di scena, tutte le sue grandi interpretazioni.
Commedia musicale in un atto. Signora Efisia vince, attraverso un concorso, un milione di gratta e vinci da “grattare” entro una notte.
Per l’occasione chiama a raccolta alcune sue amiche. Sarà un momento di incontro-scontro al limite del surreale, in una girandola di situazioni comiche e demenziali.