La Compagnia “La Maschera” nasce nel 1966, a ridosso del 68 periodo di gran fermento artistico e culturale che vide anche in Sardegna la nascita di molti gruppi teatrali.
LABORATORIO TEATRALE
Giovedì 10 aprile 2008 alle ore 16.30 nel TeatroArenaMaschera, inizia il Laboratorio Teatrale condotto dall'attore Damiano Oghittu.
Gli interessati, di età compresa tra 13 e 30 anni, potranno iscriversi con l'invio di una Richiesta di partecipazione al teatro@lamaschera.com
Vincenzo Sulis (un eroe scomodo )
Autobiografia di Vincenzo Sulis che si concentra su quattro momenti importanti vissuti dal Sulis e dall’intera
Sardegna nel periodo storico che va dal 1700 al 1800.
Canne al Vento (di Grazia Deledda)
Il romanzo più popolare della Scrittrice dove sono racchiusi i temi più cari alla scrittrice Nuorese: passione, gelosia, fatalità, religiosità, amore.
S'Asuriu (tratto dall'Avaro di Moliere)
tratta dal capolavoro di Moliere “L’AVARO” che in sardo diventa “S’ASURIU”, ambientata tra ‘700 e ‘800 in un qualunque
paese della Sardegna.
Soli
Contenitore, che di volta in volta varia come un mosaico, all’infinito per dare agli attori la possibilità di cimentarsi
con una delle materie più complesse: il monologo.
In su Zilleri“storie di uomini, di vino e di guerra”. Un tavolo e un paio di sedie, una botte e un ramo di palma sullo sfondo. Pochi elementi scenici definiscono l’ambientazione: siamo in uno "zilleri", un "magazinu 'e binu",
Meglio Sole (che male accompagnate)
Due monologhi al femminile con Andreina del Raso interprete di “CHE D’È UN AMORE MATERNO” e
Anna Pia interprete di “SONO UNA SINGLE MILITANTE”
Il Vecchio della Montagna (di Grazia Deledda)
Il primo romanzo della Scrittrice Nuorese, dove racchiude i temi a lei più cari: passione, gelosia, fatalità,
religiosità e amore.
“Sa Professoressa” di Antonio Garau, Nel centenario della nascita (1907) di Antonio Garau La Maschera ricorda il più importante commediografo oristanese, proponendo una delle sue opere più conosciute, dove Ciccittu e sua moglie Filomena dopo aver affrontano tanti sacrifici, ansie e fatiche per far studiare la loro unica figlia
Pinter non l'avrebbe mai scritto
( PRODUZIONE 2008 debutto Teatro Civico di Sinnai 06/04/2008 )
Mentre si cerca di capire cosa mettere in scena nella stagione teatrale nel nuovo anno, si pensa di cambiare genere: abbandonare le cose sarde, tipo Ziu Paddori, per affrontare autori moderni come Pinter, inglese, rappresentante, secondo il loro pensiero, del massimo della modernità, quando arriva nella nuova sede, improvvisamente, un regista